Fonte Fotografica: vendita Materiale Fotografico Nuovo e Usato
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 Materiale d'epoca     • Fotocamere da collezione •
In questa sezione si possono vedere immagini di apparecchi d'epoca particolari per costruzione o tecnologia. Solo il materiale prezzato e' in vendita.
     
  BENTZIN PRIMAR REFLEX II -1950 (in vendita) Seconda parte  
BENTZIN PRIMAR REFLEX II -1950 (in vendita) Seconda parte
CARICAMENTO DEL FILM. Per estrarre il portarulli dal vano interno,tirare verso l’esterno la grossa manopola atta al caricamento dell’otturatore/avanzamento film.A questo punto il caricatore e’ libero e puo’ essere tolto dalla sede. Montate il rocchetto ricevitore sulla parte alta del caricatore,quella con la rotella zigrinata laterale,mettete il nuovo film e fatelo avanzare, aiutandovi con la stessa rotella zigrinata, fino a far comparire la lunga freccia(vedi foto aggiuntiva) lungo il rocchetto ricevitore.Prima di rimontare il caricatore nella fotocamera,azzerate il contafotogrammi spingendo verso il basso,con il pollice, la rotella sotto al contafotogrammi stesso, e contemporaneamente ruotatela nel senso contrassegnato sul bordo della rotella: a fine corsa vedrete comparire un ingranaggio,riportate la rotella in alto e vedrete il n° 0. Se la rotella non avesse ruotato completamente e non comparisse il n° 0 ma un altro numero,ripetete l’operazione senza MAI forzare:eventualmente ricaricate l’otturatore e fate uno scatto a vuoto,ripetete poi l’operazione di azzeramento del contafotogrammi. Una volta che il contafotogrammi sia a zero,montate il portarulli, preparato come da descrizione precedente,assicuratevi che il pomello laterale esterno faccia presa sui quattro fori della rotella zigrinata e chiudete il dorso. A questo punto possiamo far avanzare il film tramite il pomello laterale a destra:l’otturatore si carichera’,lo specchio si abbassera’,il contafotogrammi avanzera’,girate fino a che il pomello si blocchera’. In questa fase sentirete il movimento del pomello piuttosto libero all’inizio e un indurimento nel resto del caricamento come se entrasse una frizione,e’ normale. Non vi resta che scattare i 12 fotogrammi a piacere impostando tempo e diaframma corretti in base all’indicazione dell’esposimetro. CARICAMENTO DELL’OTTURATORE. Altra importante raccomandazione: quando girate la ghiera dei tempi di scatto tenete presente che all’interno si muovono una serie di ingranaggi,controingranaggi e molle,un sistema relativamente miniaturizzato,che va sentito a “tatto e orecchio” se volete che funzioni e duri nel tempo.Il tatto per capire quando si sta forzando un movimento,l’orecchio per sentire le molle caricare i piccoli congegni ad orologeria per i tempi lenti.Otturatore carico o scarico per cambiare i tempi di scatto?..non sembra ci sia alcuna differenza,personalmente preferisco otturatore scarico e ghiera dei tempi con movimento in senso orario a meno che non sia da cambiare un tempo adiacente,in questo caso orario o antiorario non cambia nulla,SEMPRE movimenti lenti e calibrati. LA SELEZIONE DEL DIAFRAMMA. Il diaframma dell’obiettivo di base TESSAR 105mm f.3.5 e’ a “preselezione” e non a “chiusura automatica” come le piu’ moderne reflex. In poche parole,quando lo chiuderete,vedrete scurire il mirino e vedrete l’effettiva profondita’ di campo.Per rendere piu’ agevole l’operazione di messa a fuoco e’ utile la ghiera di preselezione:e’ quell’anello zigrinato appena sopra alla ghiera dei diaframmi,va tirato verso la fotocamere ed a questo punto la ghiera dei diaframmi e’ libera in tutto il suo range da f.3.5 a f.22. Un punto rosso indica dove possiamo decidere di fermare il diaframma, ad esempio f.8,girando la ghiera di preselezione il diaframma sara’ mobile solo da f.3.5 a f.8 permettendo di focheggiare velocemente a tutta apertura e poi riportare velocemente il diaframma nella posizione scelta senza dover controllare ogni volta. AUTOSCATTO E ABBASSA SPECCHIO. A fianco del numero di serie,sul lato destro,si possono vedere un piccolo tasto zigrinato e due piu’ grandi ,uno in alto e uno alla stessa altezza del piccolo. Il piccolo serve a sbloccare l’autoscatto che va caricato ruotando la rotella piu’ alta,con forza,in senso orario,per circa mezzo giro. Il tasto piccolo deve inizialmente essere in posizione abbassata. Quindi:caricare l’otturatore,girare il tasto a molla dell’utoscatto,tirare verso l’alto il tasto piccolo e dopo pochi secondi l’otturatore scattera’ da solo. Il secondo tasto zigrinato in basso,sotto a quello del caricamento della molla dell’autoscatto,serve invece ad abbassare lo specchio che non ha il ritorno automatico come d’altra parte,macchine medio formato ben piu’ moderne come Hasselblad,Zenza Bronica,ecc. Con otturatore scarico e dunque specchio in alto,girare con forza il tasto in senso orario e lo specchio si abbassera’ rimanendo in posizione,per farlo tornare in alto schiacciare it tasto di scatto. TOGLIERE IL FILM. Arrivati all’ultimo fotogramma,il pomello di caricamento girera’ a vuoto,sempre con quel senso di frizione presente al caricamento del film. Girate fino a sentire una differenza di forza esercitata che vi dira’ quando la pellicola,e relativa carta di protezione,e’ riavvolta completamente:quando sara’ piu’ leggera da girare il film sara’ completamente riavvolto. La Primar Reflex II in foto e' in vendita,in ottime condizioni,perfettamente funzionante,completa di borsa originale.Fotocamera rara. Otturatore funzionante su tutti i tempi di scatto,obiettivo con una strisciata di 2 cm sulla lente frontale ma lenti limpide con ottimo contrasto,nessun problema a livello ottico. In vendita con 6 mesi di garanzia ad euro 780,00. INDIETRO
 
 
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